Delle tapas si parla molto, a volte un po’ a sproposito, in realtà “tapa” significa semplicemente porzione piccola di qualche cosa che può andare da una ciotola di olive al baccalà imporchettato intriso unto al grand marnier, a seguire alcuni esempi che se fossi in voi non mi farei sfuggire:
Pipirrana de Pulpo: insalata fredda a base di olive, patate, peperoni e cipolla tagliati sottili e naturalmente polipo cucinato e lasciato raffreddare. Servita in piccoli piattini ovali e accompagnata da birra gelata è imperdibile in estate quando il caldo si fa sentire
Flamenquin : per questo piatto ci si sposta dal mare all’interno e si tratta di una fetta di prosciutto crudo o cotto arrotolata in una bistecchina di maiale, impanata e successivamente fritta. Molte le varianti, piatto molto saporito e gustoso
Caracoles: sono le lumache spesso presenti nei ristoranti e nei tapas bar, vengono cucinate in umido con pomodoro e spezie, le ho mangiate in molte parti da Granada a Ronda a Malaga e non mi hanno mai deluso. Sublime la “scarpetta” con il sugo di cottura
Montaditos : sono dei piccoli panini ripieni di ogni bendiddio, tra i tanti che ho provato indimenticabili le orejitas che si possono assaggiare alla cerveceria Patatin Patatan di Ronda. Alla bistecchina di maiale ed al formaggio alla piastra si aggiungono del peperoncino ed un uovo di quaglia; come ci facciano a stare tutte queste cose in un paninetto minuscolo non sono mai riuscito a capirlo, ad ogni modo il risultato è eccellente
Brochetas : sono gli spiedini e si trovano sempre in qualsiasi tapeo, possono variare dalla carne di pollo a quella di manzo, dagli spiedini di gamberi a quelli solo di verdure. Si mangiano direttamente, senza bisogno di posate; a me piacciono particolarmente i pinchos morunos che sono formati da pezzi di carne molto piccoli marinati e passati nella paprika.



